Un nuovo sondaggio a livello nazionale rivela che la difficoltà della genitorialità non è solo una questione di lotta individuale; è profondamente connesso a dove vivi. L’Institute for Family Studies ha analizzato i dati di quasi 24.000 genitori e oltre 40.000 bambini, tra cui 2.600 adolescenti, per mappare le differenze stato per stato sia nel benessere dei bambini che nella soddisfazione dei genitori. I risultati mettono in discussione la saggezza convenzionale, suggerendo che gli stati in cui i bambini prosperano potrebbero essere anche i luoghi più difficili per i genitori.
Il paradosso della soddisfazione genitoriale
Lo studio ha assegnato due punteggi: uno che misura un’“infanzia resiliente” (forti legami sociali, indipendenza, tempo limitato davanti allo schermo) e un altro che misura quanto i genitori piacevoli trovano l’esperienza. I risultati dimostrano una sorprendente disconnessione. Stati come Hawaii, Maine, Maryland, North Dakota, Rhode Island e Utah si sono costantemente classificati ai primi posti per l’infanzia resiliente… ma bassi per la facilità dei genitori. Ciò suggerisce che allevare figli indipendenti e ben adattati può effettivamente far sentire più isolati ed esigenti i genitori in quelle aree.
Al contrario, i genitori in stati come Alabama, Alaska, Georgia, Illinois, New Hampshire e Carolina del Sud hanno riportato livelli di soddisfazione più elevati, nonostante i loro figli abbiano ottenuto punteggi inferiori nelle misure di resilienza. La tendenza è chiara: essere genitori si sente più facile nei luoghi in cui l’infanzia è meno focalizzata sull’autonomia e sull’impegno sociale.
Perché è importante: aspettative culturali
Non si tratta semplicemente di una questione di stati rossi e blu, di divari urbani e rurali o di disparità di reddito. Lo studio sottolinea un fattore più fondamentale: la cultura genitoriale. Quando le famiglie intorno a te danno priorità all’indipendenza, limitano il tempo trascorso davanti allo schermo e promuovono forti connessioni tra pari, tu ti senti sotto pressione a fare lo stesso, anche se ciò significa maggiore tensione emotiva.
“Laddove i genitori creano un’infanzia autonoma, indipendente, sociale e basata sullo schermo, essere genitori è più difficile e ci si sente più isolati”.
I ricercatori hanno scoperto che quando i genitori coltivano deliberatamente la resilienza nei propri figli, spesso non sono dotati di sistemi di supporto integrati. Questo crea la sensazione di nuotare controcorrente, anche quando i bambini crescono rigogliosi. Il punto fondamentale è che lo sforzo non è sempre uguale alla facilità. Puoi fare tutto “bene” e sentirti comunque sotto pressione.
Il cibo da asporto per i genitori
Lo studio sottolinea un punto critico: la soddisfazione dei genitori non è determinata esclusivamente dal successo di un bambino. In effetti, potrebbe raggiungere il picco quando i genitori sono meno concentrati su strategie intenzionali e ad alto impegno. Questo non è un giudizio sugli stili genitoriali; è semplicemente un’osservazione che la tensione tra l’infanzia ideale e l’esaurimento nel crearla è reale. Se ti senti sopraffatto, non significa che stai fallendo; significa che tieni profondamente al tipo di infanzia che stai costruendo.




















