Il dibattito su Eileen Gu, la sciatrice freestyle di origine americana che gareggia per la Cina, si è riacceso ai Giochi Cortina di Milano. L’ex giocatore della NBA Enes Kanter Freedom ha espresso forti critiche su Fox News, etichettando Gu un “traditore” per aver scelto di rappresentare la Cina nonostante sia nato e cresciuto negli Stati Uniti.
Il nocciolo della controversia
Gu, nato a San Francisco da madre cinese e padre americano, ha ottenuto notevoli successi rappresentando la Cina, tra cui due medaglie d’argento ai Giochi attuali e numerose medaglie alle Olimpiadi invernali del 2022. Questa decisione ha attirato l’attenzione, soprattutto se si considera la situazione dei diritti umani in Cina. Kanter Freedom ha sostenuto che Gu “ha costruito la sua fama in un paese libero” solo per competere per un “regime autoritario”.
La situazione solleva questioni più ampie sulla rappresentanza nazionale nello sport: gli atleti con doppia cittadinanza o background complessi spesso scelgono di competere per paesi diversi da quello in cui sono nati. Il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, nato a Oslo ma rappresentante del Brasile, ha ricevuto ampi elogi, mentre Gu deve affrontare una significativa reazione negativa. Alcuni osservatori suggeriscono che questa disparità potrebbe derivare dal razzismo o dalla sinofobia.
Difendere la sua scelta
Gu ha difeso la sua decisione, affermando che gli Stati Uniti hanno già un’ampia rappresentanza e che preferiscono “costruire il proprio stagno”. Ha anche respinto l’idea che gli incentivi finanziari fossero un fattore primario, riconoscendo che lo sport ora offre guadagni sostanziali. Secondo quanto riferito, guadagna decine di milioni di dollari all’anno, compreso il sostegno del governo cinese.
Commento politico
La polemica va oltre il mondo dello sport. Il vicepresidente JD Vance è intervenuto sulla questione, esprimendo una preferenza per gli atleti che “si identificano come americani”. I suoi commenti suggeriscono un sentimento più ampio secondo cui coloro che beneficiano del sistema statunitense dovrebbero rappresentare il Paese.
Contesto e implicazioni
Questo caso evidenzia la crescente intersezione tra sport, politica e identità nazionale. Mentre gli atleti di tutto il mondo affrontano contesti e opportunità complessi, le loro scelte inevitabilmente innescano il dibattito. La reazione contro Gu sottolinea le tensioni politiche che circondano la Cina, le preoccupazioni sui diritti umani e la commercializzazione degli sport internazionali.
In definitiva, la decisione di Gu riflette una scelta personale determinata dalla sua educazione, dalle sue opportunità e dalle sue ambizioni. Se sia visto come lealtà, pragmatismo o tradimento rimane una questione controversa.



















