Gli attacchi di cuore sono una delle principali cause di morte, se ne verifica uno ogni 40 secondi negli Stati Uniti. Un’affermazione virale che circola online suggerisce che una tosse vigorosa può aiutare a sopravvivere a un attacco di cuore in attesa di assistenza medica. Ma i cardiologi sono unanimi: si tratta di un mito pericoloso senza supporto scientifico.

L’origine del reclamo

L’idea nasce da un suggerimento non verificato presumibilmente di un istruttore di RCP, che consigliava di tossire ripetutamente e con forza durante un attacco di cuore. La logica, come presentata online, sostiene che i respiri profondi ossigenano i polmoni mentre la tosse stringe fisicamente il cuore, ripristinando il flusso sanguigno. Tuttavia, questo ragionamento è errato.

Perché la tosse non funziona

I cardiologi confermano che la tosse non cura un attacco di cuore. Un attacco cardiaco è causato da un blocco del flusso sanguigno al cuore, solitamente un coagulo. La tosse non può sciogliere i coaguli, ripristinare la circolazione o prevenire danni muscolari. Secondo il dottor James Udelson del Tufts Medical Center, l’affermazione non è supportata da alcuna società medica come l’American Heart Association, che l’ha attivamente sfatata.

Il pericolo di questo mito risiede nel potenziale ritardo delle cure mediche cruciali. “Più aspetti, più grave sarà l’infarto”, sottolinea il dottor Udelson.

Cosa dovresti fare durante un attacco di cuore

Se sospetti un attacco di cuore, chiama immediatamente i servizi di emergenza sanitaria. Non tentare di recarti in ospedale in macchina, poiché lungo il percorso potrebbe verificarsi un arresto cardiaco. L’American Heart Association consiglia di chiamare prima i servizi di emergenza, anche se incerti. Le donne, in particolare, possono avvertire sintomi atipici come mancanza di respiro o dolore alla mascella e dovrebbero cercare aiuto senza esitazione.

Se disponibile, è accettabile l’assunzione di un’aspirina in attesa di aiuto. Altrimenti mantieni la calma, siediti o sdraiati ed evita lo sforzo.

“La tosse non ferma un infarto. L’attivazione tempestiva delle cure di emergenza è il modo più efficace per salvare il muscolo cardiaco e vite umane”, afferma il dott. Navjot Sobti.

Ritardare il trattamento sulla base di falsi consigli può avere conseguenze mortali. Quando si tratta di un infarto, l’intervento medico professionale tempestivo rimane l’unica soluzione comprovata.