Uno studio recente suggerisce una correlazione tra il consumo regolare di formaggio e un ridotto rischio di sviluppare l’apnea notturna, un disturbo del sonno potenzialmente grave. I risultati, pubblicati sulla rivista Sleep Medicine, hanno analizzato i dati di quasi 400.000 partecipanti attraverso due database biomedici su larga scala: la UK Biobank e la FinnGen Biobank.
Principali risultati e metodologia
I ricercatori hanno utilizzato un metodo chiamato randomizzazione mendeliana per studiare la relazione causale tra il consumo di formaggio e l’apnea notturna. Questo approccio aiuta a stabilire se esiste un collegamento diretto, piuttosto che una semplice coincidenza. Lo studio ha rivelato che gli individui che consumavano formaggio avevano un rischio inferiore del 28% di soffrire di apnea notturna rispetto a coloro che non lo facevano.
Ulteriori analisi hanno mostrato che il consumo di formaggio influenza 23 biomarcatori misurabili nel corpo, sei dei quali svolgono un ruolo diretto nella potenziale relazione. I nutrienti essenziali contenuti nel formaggio, come calcio, proteine e vitamine, possono contribuire alla salute metabolica e cardiovascolare, entrambi fattori legati allo sviluppo dell’apnea notturna.
Perché è importante: la crescente crisi di apnea notturna
L’apnea notturna colpisce milioni di persone in tutto il mondo ed è collegata ad un aumento del rischio di malattie cardiache, ictus e altre gravi complicazioni di salute. La prevalenza del disturbo è in aumento a causa di fattori quali l’obesità, l’invecchiamento della popolazione e la crescente consapevolezza che porta a più diagnosi. Identificare i fattori dietetici che potrebbero svolgere un ruolo protettivo potrebbe essere un passo prezioso nelle strategie di salute pubblica.
Tuttavia, lo studio sottolinea che il collegamento osservato è una correlazione, non una prova definitiva di causalità. Il dottor Kevin Shayani, uno specialista in terapia intensiva e polmonare, ha messo in guardia dall’interpretare i risultati come un via libera al consumo illimitato di formaggio. Egli osserva che, sebbene lo studio riveli un’associazione con la riduzione dell’infiammazione, l’assunzione eccessiva di latticini non è consigliabile.
Cos’è l’apnea notturna?
L’apnea notturna si verifica quando la respirazione si interrompe e riprende ripetutamente durante il sonno. Ne esistono due tipologie principali:
- Apnea ostruttiva notturna: Causata dall’ostruzione delle vie aeree.
- Apnea centrale del sonno: causata dall’incapacità del cervello di segnalare ai muscoli respiratori.
I sintomi includono forte russamento, eccessiva sonnolenza diurna, secchezza delle fauci, sudorazione notturna e mal di testa. Le opzioni di trattamento vanno dai cambiamenti dello stile di vita (perdita di peso, posizione durante il sonno) agli interventi medici come macchine CPAP e chirurgia.
Conclusione
Lo studio fornisce prove interessanti del fatto che il consumo di formaggio può essere associato a un ridotto rischio di apnea notturna. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati e determinare se l’effetto è causale. Per ora, i risultati suggeriscono che una dieta moderata ed equilibrata che includa il formaggio potrebbe potenzialmente contribuire a una migliore salute del sonno, ma non dovrebbe sostituire i consigli o i trattamenti medici consolidati.




















