Avatar: The Ash People di James Cameron, l’ultimo capitolo della serie di fantascienza di successo, arriva nei cinema il 19 dicembre. Anche se i primi due film hanno battuto tutti i record al botteghino, i genitori potrebbero chiedersi se questo nuovo capitolo sia adatto agli spettatori più giovani. Il film continua la storia di Jake e Neytiri Sully, che ora affrontano il dolore per la morte del figlio Neteyam, mentre il conflitto si intensifica su Pandora con l’emergere dell’aggressiva tribù Ash People guidata dallo spietato Varang.
Cosa aspettarsi: violenza, linguaggio e temi maturi
Il film ha una classificazione PG-13, il che suggerisce che probabilmente è troppo intenso per i bambini molto piccoli. Avatar: The Ash People non esita a rappresentare guerra, morte e forte violenza tra le tribù Na’vi e le forze umane. Nonostante l’ambientazione fantastica, le scene di battaglia sono frequenti e vengono mostrati i feriti.
I Na’vi usano uno slang unico e un linguaggio duro durante il combattimento, anche se le imprecazioni tradizionali sono minime. Non ci sono elementi sessuali espliciti; tuttavia, i Na’vi vengono spesso mostrati con abiti minimi e tra i personaggi si verifica un breve bacio.
È spaventoso? Il ruolo di Varang
Il film introduce Varang, un nuovo antagonista progettato per essere intimidatorio. Non mostra alcuna esitazione nell’eliminare le minacce, che potrebbero disturbare gli spettatori sensibili. L’intensità del film risiede nei suoi conflitti piuttosto che nello spavento, ma potrebbe comunque risultare inquietante per i bambini che non sono abituati a temi più oscuri.
Perché la classificazione PG-13 è importante: tendenze nel cinema di successo
La classificazione PG-13 riflette una tendenza più ampia nel cinema di successo. Gli studi puntano ad attrarre un pubblico più adulto massimizzando al tempo stesso la vendita dei biglietti consentendo agli adolescenti più giovani di partecipare con supervisione. Ciò significa che una maggiore violenza e temi maturi sono ormai all’ordine del giorno nei film di fantascienza e d’azione tradizionali. I genitori devono essere più vigili su ciò che consumano i loro figli, poiché queste valutazioni non sempre riflettono il contenuto reale.
Idoneità alla famiglia: ideale per bambini più grandi e adolescenti
Avatar: The Ash People è più appropriato per le famiglie con preadolescenti e adolescenti. I bambini più piccoli dovrebbero guardarlo solo con i genitori e, anche in questo caso, i temi della perdita, della guerra e della violenza potrebbero essere difficili da elaborare.
Tuttavia, il film enfatizza anche i legami familiari, l’accettazione e la connessione, che potrebbero innescare discussioni significative. Se stai pensando di portare con te i bambini più piccoli, preparati a spiegare temi complessi e potenzialmente a proteggerli dalle scene più esplicite.
In definitiva, Avatar: The Ash People è un film visivamente sbalorditivo ma maturo. Si consiglia un’attenta considerazione prima di esporre i bambini al suo intenso contenuto.
